Drin.
Drin…Drin… suonano alla porta… : " Mammmmaaaaa!!!! Vieniiiii !!!!! ".
Dal fondo del corridoio si sente un gran fermento e una voce da lontano: "Arrivoooo!!!".
Drin… Drin… Drin… : "Mammmmaaaaaa… Allora?!!!" Mannaggia se almeno arrivassi al citofono...
Intanto mio fratello mi raggiunge …: " attento… spostati stanno arrivando anche Rosy e Maggie"
Senza dire permesso veniamo letteralmente schiacciati contro la porta da quelle due scatenate.
"Mah… signore… un po' di contegno..!!!!"
Rosy saltella su e giù e Maggie va avanti e indietro per il corridoio fermandosi solo contro la porta.
Io e mio fratello facciamo del nostro meglio per mantenere la postazione davanti.
"Mammmmaaa... muoviti se no queste due fan di noi due polpette spiaccicate contro la porta…. Mammmaaaa!!!"
"Eccola..!!!!!" La mamma arriva, ma prima passa per il bagno, è a piedi nudi e sta continuando a dire: "Ma dove son finite,
ma dove son finite" …apre un armadietto e si infila delle ciabatte, si da un'occhiata veloce allo specchio, si risistema i
capelli con le mani, ultima occhiata veloce... e via verso la porta.
"Chi è?!!!" chiede la mamma tenendo il citofono in mano.
Una voce femminile risponde : " Siamo noi!!!"
La mamma apre.
Tra di noi facciamo a gara a dire : "Io..io …prima ci sono io… non spingete"…
La mamma dribla tra di noi e si mette in prima fila… " ma non è giusto… è arrivata per ultima!!!...
Va beh per questa volta vada, in fin dei conti qualcuno deve pur aprire..."
Una voce di donna: "Buongiornoooo!!!! Oh… ma quanti sono?" …" Permessooo?".
La mamma: "Ragazzi, su… indietro… fate spazio se no la gente non riesce ad entrare!"
Intanto Maggie sparisce e ritorna con in bocca un bel regalo per la signora:una ciabatta! come arriva la mamma dice:
"Ecco chi le aveva prese… ma dove le avevi messe?" Maggie la guarda con occhi da finta tonta, scodinzolando.
Una signora tanto carina dai capelli mori e dalle lunghe gambe si fa strada… ha in mano una cesta e dietro di lei un
signore dalla camminata decisa con una borsa a tracolla la segue.
Guardo mio fratello ed esclamo: "Mah…Mah… io questo odore lo conosco… e queste lunghe gambe mi ricordano qualcuno, e
quella camminata… aspetta che vado a vedere meglio da più in alto".
Faccio di tutto per farmi notare: "Ehiii… sono qui!!! Guardate qui! Di qua!!! No, non da quella parte… la ci sono gli altri…";
guardando i miei fratelli dico: "Ehiii ragazzi volete smetterla di stare in mezzo alle gambe di questi signori… mi fate
questo piacere?"
Finalmente si spostano e la signora mi guarda attentamente… nel frattempo mi son messo in bella mostra sul tavolo del
soggiorno come una sfinge egiziana." Signora son qui!!! Signoraaa!!!"
La signora appoggia la cesta, rialza gli occhi e si dirige verso di me con le braccia protese: "Lucky!!! Tesoro…!!!!" …ecco
fatto ora svengo… lo sapevo di conoscerla, lo sapevo, quella voce è inconfondibile. "E' l'altra mia mamma Onorina… la
mia prima mamma umana... ragazzi lei è la mia prima mamma", non sto nella pelle... ehm cioè nella pelliccia.
Vengo preso in braccio, "Bacino bacino dammi un bacino, dai mammina!" Il bacio non tarda ad arrivare, ma dopo poco vengo
rimesso sul tavolo e i miei fratelli se la ridono per quella mia faccia ancora sognante!!!
Maggie e Rosy però ora vengono attratte dalla cesta, qualcosa si muove dentro.
Rosy: " Maggie guarda, guarda c'è qualcuno li dentro."
Maggie: "Si vedo, ma vai avanti tu… io non mi fido."
Rosy: "Sei la solita fifona... ci devo pensare sempre io!!!"
La signora si china e apre la cesta. Da li a qualche minuto son tutti schierati davanti al "trasportino" ma nessuno si
spinge più, son messi uno affianco all'altro e hanno la faccia di chi è curioso ma non ha coraggio di muoversi ancor
un po' più avanti… cosa mai uscirà di lì?!!!
Io sto ancora sul tavolo a fissarli e non sento alcuna paura perché da li arriva un odore familiare, molto familiare!;
con un balzo scendo dal tavolo e mi piazzo davanti ad Onorina. In quel momento un lampo di luce mi acceca... da dove viene?!!!
E' il signor che stava dietro ad Onorina e che ha tirato fuori dalla sua borsa una cosa nera che mette davanti al viso…
vuole farmi degli scherzetti? Non vuole che lo guardi in faccia? Ma io so chi è : "Papino, papino... ti ho riconosciutooo!",
ma son troppo curioso di vedere chi c'è nel trasportino e non gli vado vicino.
Adriano non si perde d'animo e mi si avvicina e un altro lampo di luce mi appare davanti al nasino: "Ancora?!!!!" … ma
se vuole che lo riconosca non occorre che mi accechi per farsi notare, basta che si tiri via da davanti al viso quella
cosa nera che si mette davanti.
Con ancora dei pallini bianchi che mi ballano davanti agli occhi, mi faccio guidare dall'olfatto e senza vederci quasi niente
mi ritrovo a far naso naso con una cosina piccola e pelosa… preso alla sprovvista faccio un balzo indietro e di rimando
tutti gli altri, dietro a me, si danno a un fuggi fuggi generale.
Mi ricompongo per non sfigurar troppo e facendo finta che non sia successo niente mi riavvicino alla cosina pelosa. Ma con mio
stupore, ora vedo doppio!!! Capisco la luce forte che mi aveva quasi accecato e i pallini bianchi che saltavano di qua e di
là non facendomi veder quasi niente, ma veder doppio?!!! Sarà lo spavento... oddio mamma!!! Mi sento poco bene …cosa mi
succede?!!! Presto un ambulanza… intanto una cosa si infila sotto la mia pancia!
Tu chi sei?!! Cosa vuoi? Riguardo meglio e mi par di riconoscer in quel musetto la immagine identica della mia mamma gatta,
in miniatura.
Una vocina si fa più forte e sento: "ciao sono la tua sorellina! E quello che pensi di veder in doppio non è uno scherzo del
tuo occhio, ma è Pollyanna che ancor nel trasportino fa la nanna; anche quella è una tua sorellina… son qui a far le
presentazioni e per darti da parte di mamma Esterina tanti bacioni!"
Un sorriso quasi da tonto mi si stampa sul musetto rotondo e con far da cavaliere e tono profondo, tanto son orgoglioso,
presento le bimbe a tutto il mondo. Da li a poco tutti vengon vicini e si presentan e danno bacini.
Per la gioia di mamma Graziella e di mamma Onorina veniamo tutti lodati e accarezzati, anche il mio papino si unice a loro…
e noi per la gioia gli giriamo intorno e facciamo un bel girotondo.
Mai piu' mi sarei aspettato di veder aprir la porta e trovare tutto sto comitato. Tutti gli affetti che ho condiviso, da
quando son nato, ora davanti mi son ritrovato… e poi le mie due nuove sorelline son proprio carine. Ringrazio il buon Dio di
avermi dato così splendide persone che mi stanno vicino.
Ma ora che fanno?!!! …vanno via?!! No aspettate ancora un pochino! Mamma Onorina e Papà Adriano prendono la cesta vuota e
escono di casa pian pianino. Io gli corro incontro e dico loro che spero in un loro pronto ritorno.
Una volta chiusa la porta, mamma Graziella mi prende vicino e mi dice di non esser triste perché presto ritorneranno qui a Trieste.
Da quella volta come suona il campanello, corro in bagno a farmi bello, poi mi piazzo dietro alla porta, con appresso le mie
sorelline, sperando sempre di vederli apparire.
Ora mi accorgo di quanto è tardi, con rispetto saluto tutti, mi giro e vado a letto.
"Buonanotteeeeee!!!"
Firmato: Lucky.